Le valutazioni neuropsicologiche nella sede di Milano

La valutazione neuropsicologica permette di misurare in modo oggettivo il funzionamento delle principali funzioni cognitive: memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento, orientamento e funzioni esecutive, cioè le capacità di pianificare, organizzare il comportamento, controllare gli impulsi e adattarsi ai cambiamenti.

L'obiettivo non è attribuire un'etichetta diagnostica, ma rispondere a domande precise: è presente una difficoltà cognitiva? Quali funzioni sono coinvolte? Quanto queste difficoltà incidono sulla vita quotidiana, sul lavoro, sullo studio o sull'autonomia personale?

Presso la sede di Milano la valutazione neuropsicologica è rivolta ad adulti, anziani, bambini e ragazzi, utilizzando strumenti standardizzati specifici per ogni fascia d'età. Può essere richiesta dal medico specialista, dal pediatra, dalla scuola oppure direttamente dalla persona o dai familiari quando emergono dubbi sul funzionamento cognitivo.

In alcuni casi la valutazione viene inoltre effettuata nell'ambito dell'idoneità alla guida, ad esempio come approfondimento richiesto durante il percorso di rilascio o rinnovo della patente.

Quando può essere utile

Una valutazione neuropsicologica può essere indicata quando sono presenti:

  • difficoltà di memoria, attenzione, concentrazione o orientamento che preoccupano la persona o i familiari;
  • sospetto di decadimento cognitivo, lieve deterioramento cognitivo (MCI) o demenza nelle fasi iniziali;
  • esiti di patologie neurologiche, come ictus, trauma cranico, tumori cerebrali, sclerosi multipla, Parkinson o altre condizioni che possono interessare le funzioni cognitive;
  • necessità di monitorare l'evoluzione delle capacità cognitive nel tempo;
  • nei bambini e nei ragazzi, dubbi sul funzionamento cognitivo, sull'apprendimento, sull'attenzione o sul neurosviluppo;
  • necessità di documentare in modo oggettivo il profilo cognitivo per finalità cliniche, scolastiche o medico-legali;
  • valutazioni richieste nell'ambito del rilascio o del rinnovo della patente di guida, quando previste dal percorso di accertamento.

Come si svolge

Il percorso inizia con un colloquio clinico, durante il quale vengono raccolte la storia personale e sanitaria, i motivi della richiesta e le difficoltà osservate nella vita quotidiana.

Successivamente vengono somministrati test neuropsicologici standardizzati, scelti in base all'età della persona e al quesito clinico. La valutazione può svolgersi in una o più sedute, a seconda della complessità del caso.

I risultati vengono interpretati considerando la storia clinica, il livello di istruzione, l'età e le informazioni raccolte durante il colloquio: il significato dei test emerge infatti dall'integrazione di tutti questi elementi, non dai singoli punteggi.

Il percorso si conclude con un colloquio di restituzione e con una relazione scritta, che descrive il profilo cognitivo in modo chiaro e comprensibile, indicando eventuali approfondimenti diagnostici, percorsi di riabilitazione, stimolazione cognitiva o invii ad altri specialisti quando opportuno.

Un test non equivale a una diagnosi. La valutazione neuropsicologica è uno strumento di supporto al ragionamento clinico e alle decisioni terapeutiche, non un verdetto.

Valutazione neuropsicologica negli adulti e negli anziani

Negli adulti e negli anziani la valutazione consente di distinguere i normali cambiamenti cognitivi legati all'età da condizioni che meritano ulteriori approfondimenti. È uno strumento utile per valutare le conseguenze cognitive di malattie neurologiche, monitorarne l'evoluzione nel tempo e programmare eventuali interventi riabilitativi.

Può inoltre rappresentare un supporto importante nei percorsi di accertamento dell'idoneità alla guida, quando viene richiesta una valutazione delle funzioni cognitive coinvolte nella sicurezza della conduzione di un veicolo.

Quando indicato, durante la restituzione vengono proposti percorsi di riabilitazione cognitiva, stimolazione cognitiva oppure l'invio ad altri specialisti.

Valutazione neuropsicologica in bambini e ragazzi

In età evolutiva la valutazione permette di comprendere come il bambino apprende, ragiona, memorizza le informazioni e mantiene l'attenzione, evidenziando sia i punti di forza sia le eventuali fragilità.

Rappresenta uno strumento fondamentale nei percorsi relativi ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), all'ADHD e agli altri disturbi del neurosviluppo, contribuendo alla costruzione di interventi personalizzati condivisi con famiglia, scuola e altri professionisti coinvolti.

Nella sede di Milano questa attività si integra con il lavoro dell'equipe dedicata all'età evolutiva.

Se desideri capire se una valutazione neuropsicologica è indicata per te o per un tuo familiare, puoi contattarci descrivendo brevemente il motivo della richiesta. Valuteremo insieme il percorso più appropriato e programmeremo un primo appuntamento.

Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'equipe della sede di Milano:

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Revisione clinica del 30 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Elena Giacomoni, psicologa e psicoterapeuta - Ordine degli Psicologi della Lombardia - n. 25446.

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