Studio di Psicologia dott. Michele Facci · Piazza Emilia 5, Milano
La terapia di coppia nella sede di Milano
È un pensiero che spesso si fa strada lentamente. All'inizio lo si scaccia, sperando che sia solo un momento difficile. Poi, però, arriva quel giorno in cui ci si siede sul divano accanto al proprio partner e si avverte una distanza che sembra incolmabile. Hai pensato alla terapia di coppia quando vi siete accorti che ogni discussione, anche la più banale, si trasforma in un muro di silenzio o in un litigio furioso. Hai sentito il peso della solitudine in due, accorgendoti che vi state trasformando in perfetti coinquilini che gestiscono la casa e i figli, ma che non si cercano più. La sfera dell'intimità e del desiderio si è spenta o è diventata fonte di ansia e frustrazione, un argomento tabù che fa troppa paura affrontare da soli.Se ti riconosci in questi vissuti, voglio che tu sappia una cosa: la crisi non è necessariamente la fine, ma è il segnale che il vecchio modo di stare insieme non funziona più.Nel mio lavoro presso la sede di Milano dello Studio del dott. Michele Facci, accolgo questi nodi dolorosi senza alcun giudizio. Attraverso l'approccio cognitivo-costruttivista e la mia specializzazione in sessuologia clinica (sia per la sessualità tipica che atipica), offro a te e al tuo partner uno spazio protetto. Un luogo dove non cercheremo colpevoli, ma proveremo a capire cosa si è bloccato, per ricostruire una complicità autentica o per fare chiarezza sul vostro futuro.
Il lavoro riguarda la relazione, non la ricerca di un colpevole: il terapeuta non fa l'arbitro e non tiene il punteggio. La cornice clinica della terapia di coppia è nella scheda dello Studio collegata in fondo; qui trovi come funziona nella sede di Milano.
"Forse dovremmo andare in terapia di coppia”.
È un pensiero che spesso si fa strada lentamente. All'inizio lo si scaccia, sperando che sia solo un momento difficile. Poi, però, arriva quel giorno in cui ci si siede sul divano accanto al proprio partner e si avverte una distanza che sembra incolmabile. Hai pensato alla terapia di coppia quando vi siete accorti che ogni discussione, anche la più banale, si trasforma in un muro di silenzio o in un litigio furioso. Hai sentito il peso della solitudine in due, accorgendoti che vi state trasformando in perfetti coinquilini che gestiscono la casa e i figli, ma che non si cercano più. La sfera dell'intimità e del desiderio si è spenta o è diventata fonte di ansia e frustrazione, un argomento tabù che fa troppa paura affrontare da soli.
Se ti riconosci in questi vissuti, voglio che tu sappia una cosa: la crisi non è necessariamente la fine, ma è il segnale che il vecchio modo di stare insieme non funziona più.
- La terapia di coppia può considerarsi di senso se:
- - la coppia non ha imparato a rimanere nel conflitto anche quando è faticoso o può creare sofferenza. Uno o entrambi i partner si sottraggono al dialogo con chiusura e silenzio oppure con aggressività e prevaricazione. Il risultato è il medesimo: la coppia non ha imparato a costruire una modalità di dialogo dove c'è spazio per entrambi i partner.
- - la coppia non ha imparato a gestire l'imperfezione. Uno o entrambi i partner considerano i limiti dell'altro partner con critica o disprezzo. Si ricercano colpevoli. Esiste il migliore o il peggiore della coppia.
- - la coppia non ha imparato che i bisogni individuali vanno espressi in maniera esplicita. Uno o entrambi i partner non sentono di poter chiedere chiaramente ciò di cui si ha bisogno perchè sminuisce il gesto dell'altro quando lo compie.
- - La coppia non ha imparato a leggere le difficoltà in termini relazionali.
- Uno o entrambi i partner non riconoscono il proprio contributo nella creazione delle dinamiche che generano sofferenza.
Nel mio lavoro presso la sede di Milano dello Studio del dott. Michele Facci, accolgo questi nodi dolorosi senza alcun giudizio. Attraverso l'approccio cognitivo-costruttivista e la mia specializzazione in sessuologia clinica (sia per la sessualità tipica che atipica), offro a te e al tuo partner uno spazio protetto. Un luogo dove non cercheremo colpevoli, ma proveremo a capire cosa si è bloccato, per ricostruire una complicità autentica o per fare chiarezza sul vostro futuro.
Il lavoro riguarda la relazione, non la ricerca di un colpevole: il terapeuta non fa l'arbitro e non tiene il punteggio.
La cornice clinica della terapia di coppia è nella scheda dello Studio collegata in fondo; qui trovi come funziona nella sede di Milano.
Come si lavora in due
Il percorso comincia con un colloquio insieme; possono seguire momenti individuali, che vengono sempre concordati e restituiti alla coppia. Si lavora sui circoli che si ripetono - attacco e ritirata, accusa e difesa - e su ciò che ciascuno chiede davvero all'altro dietro le parole della lite. Gli obiettivi possibili sono due, ed è onesto dirlo dall'inizio: ritrovare un modo di stare insieme che funzioni, oppure separarsi in modo meno distruttivo, soprattutto quando ci sono figli.
Se la separazione è già in corso e il conflitto riguarda l'affidamento, la sede offre anche consulenze in ambito giuridico: se ne parla nella pagina dedicata alla psicologia giuridica.
La sessualità si può nominare
Molte coppie faticano più a parlare di sessualità che di qualsiasi altro tema, e spesso il calo dell'intimità è il primo segnale che qualcosa si è inceppato. La dott.ssa de Martini di Valle Aperta è consulente in sessualità tipica e atipica: le difficoltà sessuali possono trovare spazio dentro il percorso di coppia o in una consulenza dedicata, con l'invio a un approfondimento medico quando indicato.
Il primo colloquio si svolge insieme alla coppia preferibilmente in presenza, in Piazza Emilia 5. E' possibile considerare la modalità online se vi è distanza geografica.
E' possibile effettuare la prenotazione online, anche solo per capire se la terapia di coppia è lo strumento giusto per la vostra situazione.
Per informazioni o per prenotare una prima valutazione con l'equipe della sede di Milano:
PrenotaGli altri disturbi
Revisione clinica del 12 agosto 2026 a cura della Dott.ssa Paola de Martini di Valle Aperta, psicologa e psicoterapeuta - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 794.